Exit strategy - Vie d'uscita culturali

Exit Strategy - Vie d'uscita culturali è un progetto sperimentale che ha utilizzato l'arte come strumento terapeutico e di reinserimento sociale di persone in condizioni di fragilità. I percorsi proposti hanno unito il lavoro delle istituzioni culturali a quello delle Case della Salute e, attraverso la creatività, hanno offerto alternative  all'emarginazione.

Il progetto si è articolato in due iniziative principali, selezionate tramite avviso pubblico:

Una musica può fare (proposto da C.A.D.I.A.I.): rivolta prevalentemente a giovani in ritiro sociale (fenomeno Hikikomori) o con fragilità psicologiche ospiti di comunità, l'iniziativa ha utilizzato la formazione musicale e la produzione audio (es. musica trap) non solo come espressione artistica, ma come leva per riattivare competenze relazionali e professionali, trasformando la passione musicale in una concreta opportunità di riscatto e socializzazione.

Way-In (proposto da Associazione Mondodonna con Dry-Art): focalizzato su minori e soggetti vulnerabili, il percorso ha proposto laboratori ludico-artistici che stimolavano l'autostima e la capacità di relazionarsi con gli altri, contrastando l'isolamento e il disagio sociale.

In sintesi, entrambe le azioni hanno trasformato la cultura in un "welfare" attivo, capace di curare le ferite invisibili dell'esclusione.

POC Metro 14 - 20
Luglio
2021
Inizio dei lavori
Agosto
2023
Fine dei lavori
Importo totale progetto: 
€133.919,21
Stato: 
Concluso
Fondo: 
PON Metro
Risorse finanziamento: 
€133.919,21
Soggetto attuatore: 
Beneficiario Esterno