Il progetto mira a trasformare i Musei Civici di Bologna in luoghi pienamente accessibili, inclusivi e integrati nei circuiti turistici locali e internazionali. Attraverso la riprogettazione di spazi e servizi secondo i principi del "design for all", l'iniziativa punta ad abbattere le barriere fisiche, sensoriali e cognitive per fidelizzare il pubblico e attrarre nuovi target. Le azioni concrete si dividono in due filoni principali: uno studio preliminare per l'analisi dei bisogni e il rinnovo sostenibile degli allestimenti (segnaletica inclusiva, contenuti digitali e multimediali) e il potenziamento dei servizi educativi. Questi ultimi prevedono la totale gratuità per le scuole per contrastare la povertà educativa e l'attivazione di laboratori mirati per fasce di popolazione vulnerabili o a rischio esclusione. Il progetto promuove inoltre una forte sinergia con il territorio, il terzo settore e le realtà scientifico-culturali, allineandosi agli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'ONU e della Convenzione di Faro.
