L'intervento presso la Fattoria Urbana Pilastro, situata in via Pirandello 3, rappresenta un esempio virtuoso di rigenerazione urbana basata sulla sostenibilità e l'innovazione sociale. Il progetto ha visto la demolizione di un preesistente fabbricato rurale degradato e la sua sostituzione con una struttura moderna a due piani, realizzata con case modulari in classe energetica A. Questo nuovo edificio è stato concepito come un contenitore flessibile destinato a scopi socioculturali e ricreativi, integrandosi nel tessuto comunitario del Quartiere San Donato-San Vitale.
Le nuove aule didattiche sono diventate un polo di attrazione per cittadini di diverse fasce d'età, ospitando attività che spaziano dall'educazione ambientale e alimentare all'agricoltura sostenibile. Oltre alla didattica, lo spazio promuove l'inclusione sociale e il "welfare culturale", offrendo percorsi laboratoriali che favoriscono la solidarietà e la partecipazione attiva. La gestione è affidata a realtà del terzo settore, selezionate tramite bando.
In sintesi, l'operazione ha permesso di:
Riqualificare un'area degradata attraverso un'edilizia eco-sostenibile di alta qualità.
Creare spazi collaborativi per giovani professionisti, associazioni e imprese creative.
Contrastare l'emarginazione sociale fornendo servizi educativi e culturali ai residenti.
Generare occupazione qualificata e stimolare l'auto-imprenditorialità nel settore artistico e sociale.
L'intervento ha così trasformato un vuoto urbano in una risorsa strategica per la coesione sociale, rinforzando i legami della comunità locale attraverso la valorizzazione del territorio e delle sue potenzialità innovative.
