
L'obiettivo di questo complesso progetto di welfare culturale è quello di contrastare l'emarginazione e promuovere l'inclusione sociale, attraverso l'uso strategico della creatività come strumento di cittadinanza attiva e la rigenerazione dei legami di comunità, offrendo risposte innovative ai bisogni delle persone più fragili e ricucendo il tessuto urbano tra centro e periferie.
Gli interventi messi in campo sono stati cinque:
CMQ - Cultura al Metro Quadro. Tramite laboratori teatrali e formazione artigianale (sartoria, falegnameria) rivolti a soggetti fragili come rifugiati e giovani a rischio, si è cercato di potenziare l’impiegabilità e animare lo spazio pubblico.
LAICI TEATRI. Ha utilizzato l’arte scenica per riflettere su lavoro, legalità e memoria storica, coinvolgendo detenuti, minori del circuito penale e cittadini. Nonostante l'emergenza sanitaria, ha garantito il legame sociale tramite strumenti innovativi come radio, realtà virtuale ed epistolari teatrali.
ABITARE LA CITTA'. Ha integrato i temi della casa e della mobilità per favorire l’autonomia di donne migranti e persone vulnerabili. Attraverso corsi di ciclismo urbano, fornitura di biciclette e sportelli sull'abitare collaborativo, il progetto ha contrastato l’isolamento sociale, traducendo le esperienze dei beneficiari in fiabe, guide audiovisive e performance artistiche.
DIVERSIMILI: Coma to Community (Amici di Luca): Ha trasformato il percorso terapeutico per il reinserimento sociale di giovani con esiti di coma - attraverso il "teatro dei risvegli", la musica e il cinema - in azione collettiva, coinvolgendo studenti e residenti per abbattere il pregiudizio e supportare il difficile ritorno alla quotidianità scolastica o lavorativa in una comunità accogliente.
DALLE PAROLE AGLI ATTI: Ha stimolato il confronto sulla longevità attraverso l'alfabetizzazione digitale (uso di zoom), laboratori di teatro e danza per anziani. Ha inoltre analizzato le nuove competenze professionali necessarie per integrare cultura e sociale, producendo un "Quaderno delle prove" e seminari tecnici per riflettere sull'invecchiamento attivo.
